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Rimini Web Marketing Event il giorno dopo

Si è conclusa la seconda edizione del Rimini Web Marketing Event.
Di seguito riportiamo le considerazioni a caldo del team BusinessFinder che ha preso parte all'evento.

Gloria Ubaldini, Seo Junior

"Voto positivo per l’edizione 2009 del Rimini Web Marketing Event, con qualche piccolo suggerimento per le prossime edizioni.
Interessantissimo il contributo di Avinash Kaushik, guru internazionale della web analytics annoverato tra i Google Evangelist.
Degne di nota anche le aperture sul mobile marketing da parte di Andrea Serravezza, Marco Ziero e Fabio Sutto.

Cosa terrò presente di quanto ho ascoltato applicandolo al mio lavoro?
1)    l’approccio data-driven: evitare un  approccio al marketing di tipo top-down, in favore di uno bottom-up. Partire dagli utenti, non dagli assiomi :D
2)    la fondamentale importanza del fattore umano come chiave di volta per una web-analytics davvero 2-0 (investire il 10% nei tool ed il 90% nelle risorse umane). Nelle parole di Avinash: “The big challenge for crossing any chasm, like this one, is not technology or tools or other related items. It is mindset.”

Cosa migliorare nelle prossime edizioni?
1)    anzitutto la scelta del target: sarebbe preferibile dividere l’audience tra tecnici e non.  Alcuni argomenti trattati erano difficili da seguire per un pubblico non tecnico, ed altri erano fin troppo noti al pubblico dei tecnici.
2)    le tempistiche: uno degli interventi, quello di Fabio Sutto sulle espressioni regolari, è saltato per ritardi nella tabella di marcia (un vero peccato!). Chi ha seguito il corso avanzato con Avinash è stato costretto a perdere tutti gli interventi della domenica mattina: sarebbe stato meglio evitare le sovrapposizioni!"

Daniele Balducci, Seo Senior

"Il Rimini Webmaketing Event, nonostante l’interessante programma, ha un po’ deluso le mie aspettative, non tanto per la scelta delle tematiche da trattare, ma per come si è deciso di affrontare i vari speech.
L’approfondimento, soprattutto tecnico ha deluso le aspettative di un pubblico tecnologicamente avanzato, che a che fare tutti i giorni col mondo del search marketing.
In realtà il vero target di questa due giorni è quello degli albergatori, e di quelli che ogni giorno lavorano in questo settore, sotto diversi ruoli.

Avinash Kaushik

Fortunatamente a ripagare pienamente il prezzo del biglietto ci ha pensato Avinash Kaushik, il guru mondiale della web analytics.
Avinash, oltre ad aver tenuto un ottimo intervento dal punto di vista tecnico, con esempi pratici, ha saputo creare in me nuovi spunti di business, ed è stato in grado di infondere nel pubblico una buona dose di fiducia per il lavoro che si svolge quotidianamente.
Ha posto l’accento sulla quantificazione degli obiettivi raggiunti tramite il sito grazie al lavoro del search marketer. Attribuire quindi un valore economico ad azioni specifiche che avvengono sul sito, e farlo ben presente al cliente, cercando di trovare insieme quale sia il vero valore indotto dagli obiettivi raggiunti.

Marco Cillia, invece, nel suo intervento ha ipotizzato un futuro della web analytics nel quale saranno presenti strumenti “orizzontali”, ovvero più tool verticali (specifici) raggruppati.

Luca Bove e Fabio Sutto hanno identificato quali sono i canali dai quali Google attinge le informazioni per listare nelle serp i risultati maps. Oltre a Local Business Center e Pagine gialle si è messo in risalto come il ranking possa in qualche modo migliorare avendo review. Pare non sia importante la presenza di commenti negativi, è il fattore numerico complessivo a fare la differenza.

Mobile Marketing

Marco Ziero, Andrea Serravezza e Fabio Sutto hanno affrontato il tema del Mobile Marketing. Si è passati dagli scenari passati a quelli futuri, sottolineando che quelli futuri coincidono con quelli odierni. Ampia panoramica sulle possibilità e sui mezzi attraverso il quale  veicolare visibilità sui dispositivi mobili.

Il messaggio forte che è stato lanciato in molti degli interventi è quello di testare continuamente. Solo testando si può arrivare ad ottimizzare al massimo il ritorno e raggiungere quindi il massimo “profitto” ."

Marco Massara, Search Marketing Director

"Ogni sito ha tanti obiettivi nascosti ed alcuni alla luce del sole. Ricevere contatti o un acquisto sono obiettivi palesi e sotto i riflettori, ma la visita ad una certa pagina da parte di un certo target o cluster (ad es.: nuovi visitatori) o l'iscrizione ad una newsletter o il download di un file, spesso non vengono identificati come obiettivi semplicemente perché si crede non portino business immediato.
Avinash dice di dare sempre un valore economico ad ogni azione significativa dei visitatori: per fare un esempio, molti possono iscriversi oggi ad un e-commerce e comprare fra 1 anno...per i primi 12 mesi, per molti, quelle iscrizioni valgono 0,00€ ... ;-) "

Altri commenti sull'evento li trovi direttamente nel profilo Twitter:  http://twitter.com/rwme

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