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Mobile, local, social: i temi di Iab Seminar 2011

Ma dove vai se il mobile non ce l'hai...

Proverò a riassumere i principali temi trattati a Iab Seminar 2011, l'evento organizzato ieri a Milano da Iab Italia e dedicato al search marketing.

Lo Iab Seminar è ruotato intorno a 3 concetti principali: mobile, local e social.

Lo scenario presente e futuro del search è condizionato dalla sempre maggiore importanza del mobile.

Grazie al mobile siamo sempre connessi e il search si sposta in direzione del social e del local.

Possiamo dire che due sono i principali driver di crescita web in Italia:

  1. l'utilizzo della rete in mobilità
  2. i social media

L'Italia è il primo paese al mondo per penetrazione di smartphone e per penetrazione sui Social Media, Facebook in primis.

Alcuni dati sul mobile in Italia:

  • in Italia ci sono 6 milioni di utenti mobile
  • nel 2010 la ricerca su Google tramite mobile è cresciuta del 400%
  • il 40% degli accessi ai social network avvengono da mobile

La ricerca sul mobile diverrà un punto fondamentale per le strategie di marketing future, basti pensare al fenomeno della geolocalizzazione e alle opportunità di business che questa rappresenta anche per le piccole imprese.

Dove sta andando il search marketing?

Partiamo da alcuni dati: nel mondo ogni giorno facciamo 4 miliardi di ricerche e in Italia nel 2010 le query  sono cresciute del 28% rispetto al 2009.

Secondo il Media Montly Report di Nielsen, la newsletter mensile su media e investimenti pubblicitari,
a marzo 2011, al primo posto nella classifica delle 10 top categorie di siti più visitate dagli utenti, c'è il search.

Questi dati dunque ci dicono che la ricerca web è importante e che c'è un  interesse altissimo.

importanza-delle-ricerche-online-in-italia

Ma dati questi numeri, in quale direzione va il search marketing?

Google ci dice che ieri il search era 'la ricerca', oggi e in futuro sarà la prediction and suggestion. Google cioè si muove in direzione di un algoritmo predittivo che fornisca (e suggerisca) all'utente le risposte alle sue esigenze prima ancora di averle espresse, sulla base di una serie di dati a disposizione del motore: dove si trova l'utente, cosa gli piace, cosa ha fatto di recente, ecc...

Cambia l'approccio al search: la ricerca permea la nostra vita, non è più solo la risposta ad un bisogno di informazioni su un prodotto o servizio, il cosidetto info commerce.

Oggi i consumatori italiani hanno un modo di relazionarsi alle aziende multicanale, interagiscono attraverso molteplici canali e tanti devices diversi: smartphone, consolle, TV satellittare, tablet, pc. Oggi gli utenti iniziano la ricerca in ufficio da pc, proseguono in macchina col cellulare, fanno ancora ricerche a casa davanti alla tv con un iPad in mano.

E cambia di conseguenza anche l'approccio delle aziende del settore verso il search: basta ragionare in termini di parole chiave, ciò che conta è il raggiungimento degli obiettivi, misurabili, di business del cliente. Il link baiting non basta più, i motori di ricerca stanno andando oltre i link per capire il valore di un sito (basti pensare  a Google +1). I motori di rierca prestano sempre più attenzione ai contenuti generati dagli utenti (UGC) e ai social.

Andamento del mercato online

Il 2010 si è chiuso con una crescita del 15% della pubblicità online rispetto al 2009. Per il 2011 e 2012 Iab Italia prevede che il mercato aumenti di almeno pari cifra e il search rappresenta uno dei comparti maggiormente in crescita.

Sono disponibili in rete le slide di Marco Loguercio, di Nereo Sciutto, di Nicola Tanzini.

 

Lucia Picciaola

Resp. Comunicazione BusinessFinder

 

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