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Come scrivere un buon oggetto email

Quali sono le caratteristiche di un buon oggetto email?

Mailchimp ha realizzato uno studio su circa 40 milioni di messaggi mail, inviati dai propri clienti tramite la loro piattaforma, in cui ha messo a confronto oggetti email ben fatti e oggetti pessimi con i relativi tassi di lettura del messaggio (indice open rate OR).

Il tasso di apertura più alto si attesta tra il 60% e l'87% mentre quello più basso va da 1% a 14%.

Dai dati possiamo osservare che i messaggi con i migliori tassi di lettura sono quelli che hanno oggetti molto chiari e specifici, non generici. Al contrario i messaggi con oggetti che sembrano dei titoli pubblicitari dei giornali destano scarso interesse e non vengono aperti.

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Secondo Mailchimp si tratta di una questione di aspettative dell'utente che riceve la mail.

Prendiamo l'esempio delle newsletter. Un'azienda utilizza generalmente la newsletter per mantenere viva la relazione coi propri clienti e fidelizzarli.

A volte può essere impiegata anche per fare una vendita soft. Se un utente è iscritto da tempo ad una newsletter perchè è interessato a ricevere offerte e promozioni da parte di un'azienda, potrebbe rimanere deluso nel ricevere un'email con l'oggetto "Sconto 10% sul tuo prossimo acquisto".

Forse da cliente fidelizzato si aspettava un'offerta e uno sconto più significativo.

Meglio sarebbe in questo caso segmentare la lista dei contatti in liste più piccole ed inviare una offerta profilata per ogni tipo di lista. In questo modo potremmo soddisfare le aspettative di diverse tipologie di utenti, da quello che si è appena iscritto alla newsletter e non ha mai acquistato nulla a chi invece è un "hard seller".

Newsletter e email promozionali

La newsletter in genere ha una finalità informativa, non di vendita, le email di tipo promozionale mirano a generare un interesse di acquisto o direttamente la vendita.

Pertanto nell'oggetto della newsletter sintetizziamo in modo chiaro l'argomento principale che verrà trattato all'interno, mentre nel caso di un'email promozionale nell'oggetto diciamo in cosa consiste la promozione che offriamo.  E cerchiamo di essere più specifici possibile nel descrivere la promozione: utilizziamo un valore numerico (percentuale, cifra) per comunicare quanto effettivamente è lo sconto o l'offerta o il risparmio.

Quindi non "Imperdibili offerte su scarpe Nike" ma "Se acquisti oggi risparmi 25 euro sulle scarpe Nike" o "Solo oggi scarpe Nike al 50%" e simili.

Buone regole per oggetti email efficaci

Per creare oggetti email accattivanti, per prima cosa mettiamoci nei panni del destinatario, provando a immaginare cosa si aspetta da noi e cosa vorrebbe sapere da noi.

In secondo luogo, quando prepariamo una campagna di email marketing possiamo fare un test A/B per verificare quale oggetto tra due varianti produce il miglior tasso di apertura del messaggio.

Le piattaforme professionali di email marketing sono in grado di mostrarci in tempo reale l'andamento di una campagna con i dettagli di invio, letture e click, in questo modo possiamo monitorare il dati di apertura di un messaggio email e intervenire, se necessario, per migliorarli, cambiando completamemte l'oggetto o facendo piccole modifiche.

Liberamente tratto da "How do I know if I’m writing a good subject line?"

Lucia Picciaiola

Responsabile Comunicazione BusinessFinder

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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