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Come realizzare landing pages efficaci

5 regole per landing pages che convertono

Partiamo da un dato:

l'80% degli utenti abbandonano i siti dopo soli 8 secondi, questo è il tempo che impiegano per farsi un'idea del sito e decidere se approfondirne le varie sezioni o abbandonarlo.

Per evitare che gli utenti abbandonino anche le nostre landing pages, dobbiamo cercare di seguire alcune regole per fare in modo che l'utente compia l'azione di conversione che a noi interessa: compili un form, scarichi un modulo, richieda un catalogo o concluda un acquisto.

Sia che si tratti di landing page a cui si arriva dopo aver cliccato su un annunico (in caso di campagne adwords) o su un link all'interno di una email (in caso di campagne DEM), il percorso da seguire dovrebbe essere:

  • catturare l'attenzione del visitatore
  • trasformarla in interesse
  • generare il desiderio
  • compiere l'azione di conversione

è il noto modello AIDA.

Regola n° 1) - Corrispondenza

E' importante che quando l'utente arriva  sulla landing page ci sia corrispondenza tra il contenuto della pagina e quello dell'annuncio adwords o dell'email di provenienza.

Nel momento in cui l'utente accede alla pagina ha già in mente una sua idea di cosa potrebbe trovarvi, cioè si aspetta qualcosa. Se non esiste connessione tra il messaggio dell'annuncio o dell'email e il messaggio della pagina, e se quindi nella pagina l'utente non trova subito la risposta ai suoi bisogni  molto probabilmente la abbandonerà.

Per evitare ciò possiamo

  1. studiare molto bene il target a cui ci rivolgiamo
  2. focalizzare il messaggio della nostra landing page sui benefici che i nostri servizi o prodotti offrono al visitatore

Regola n° 2 - Una cosa sola

Evitiamo di presentare nella nostra landing page troppe soluzioni, di dare all'utente tante opzioni diverse, concentriamoci sull'azione che ci interessa l'utente compia ed eliminiamo ogni possibile distrazione.

Dite esattamente all'utente cosa deve fare e inserite una sola call to action, chiara e facilmente comprensibile.

L'obiettivo di ogni landing page infatti è quello di generare conversioni. E questo punto introduce alla terza regola.

Regola n° 3 - Form semplici e chiari

Rendi la compilazione del form più semplice e rapida possibile. Includi solo i campi strettamente necessari e rassicura l'utente sull'utilizzo corretto che farai di quei dati (puoi far riferimento anche a una tua politica privacy).

L'utilizzo di strumenti di eye tracking e simili hanno permesso di osservare come gli utenti nei form hanno qualche difficoltà a compilare il campo telefono o quella della scelta della provincia. Cerchiamo quindi di rendere questa operazione il più semplice possibile.

Regola n° 4 - Cura della grafica

L'ideale sarebbe che la nostra promozione sia visibile tutta in un'unica schermata per evitare di scrollare la pagina. Se non è possibile, si consiglia di richiamare la proposta e il form di contatto anche nella parte non visibile della pagina.

E soprattutto evitiamo che prima di arrivare alla call to action, l'utente debba leggersi righe e righe e righe di testo. :(

Fino a poco tempo fa, le landing pages dovevano essere ottimizzate per una risoluzione di 1024x768, così da catturare la maggioranza degli utenti online. Ora questa regola non è più tanto valida perchè molti utenti navigano via mobile (15 milioni in Italia) e utilizzano i tablet (iPad ad esempio).

Regola n° 5 - Attenzione al copy

Usiamo un linguaggio semplice e comprensibile per chi ci legge.

Evitiamo di essere autoreferenziali e focalizziamoci su come possiamo aiutare l'utente e su come possiamo dargli ciò che gli interessa. Parliamo di benefici concreti, di vantaggi reali, di come i nostri prodotti/servizi soddisfano le esigenze dell'utente.

Cerchiamo di essere credibili in modo da ispirare fiducia in chi legge, se è possibile citiamo clienti soddisfatti del nostro lavoro, sono un'ottima referenza.

Regola n° 6 - Testare

Abbiamo dato delle indicazioni e dei consigli, esiste una solo regola che è valida sempre e cioè quella di testare le landing pages per capire cosa funziona meglio in base al target e all'offerta.

Liberamente tratto da: http://www.thinklikeauser.com/how-to-improve-your-landing-pages/

Lucia Picciaiola

Responsabile Comunicazione BusinessFinder

 

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